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"JUNA" e il favoloso mondo…..di PAOLA!
Pubblicata il: 21/03/2011 |
 Autore: Dorotea Lo Greco |
Un Pomeriggio di Shopping è proprio quello che mi serve. E' solo che ho bisogno di quel qualcosa in più. Decido di fare un giro da Juna, in via Bicocca n.22, alle spalle della Collegiata, e scambiare due chiacchiere "creative" con "la capa" del negozio, Paola Giudice.
L'ambiente che ha voluto ricreare è proprio quello di un angolo della sua cameretta: colori vivaci e pastello, poltroncine a fantasie floreali, disegni in matita sul legno, macchina da cucito "Singer"e riproduzione del classico balcone delle nostre tipiche viuzze con tanto di vaso di gerani rossi e fili per stendere il bucato.

Paola è una fashion designer che ha frequentato l'Accademia Studio Ferrera di Catania (oggi Accademia Euromediterranea) per poi continuare a Firenze con un corso di specialistica in Curating, come ricercatore di tendenza. E' il pass perfetto per entrare in contatto con le persone, viaggiare e "trarre spunto dal quotidiano". Paola si appassiona al cucito, frequenta un corso e comincia a realizzare abiti in seta e in fresco di lana.

E il nome "JUNA" (iuna)? E' l'omaggio che ha scelto di fare al suo "periodo spagnolo", poiché ha vissuto saltuariamente a Barcellona. (Juna deriva da "jul luna" che in catalano significa "Luna"). Il risultato è un melting pot, nel quale a collaborare ci sono diverse creatività con un comune denominatore: l'attenzione al particolare retrò,"perché è elegante, ha un sapore antico e suggerisce una forma di femminilità romantica", mi spiega sapientemente Paola. Molti i nomi e i marchi che collaborano con Paola nella Scuderia Juna: da Gabriella Trovato (DueDiQuadri) a Simona Inserra-che ho il piacere di incontrare lo stesso pomeriggio-restauratrice di libri antichi (Antico Valore). E poi ancora la francese Claire Quiller e le sue collane giapponesi,la grafica pubblicitaria Monica Saso e la sua linea che si ispira al Carousel di Parigi. Senza dimenticare le sorelle Valeria e Laura Di Natale (Bottega di Zanzu).
Qualche dritta e nella categoria "work in progress" per la stagione primavera-estate, faranno da padrone il dainetto e il pois-sangallo. Tutti gli abiti sono diversi,cambiano le fantasie, il modello privilegiato è quello degli abiti col punto vita "largo", sullo stile di un altro marchio conosciuto soprattutto al nord,"Zia Epi", Milano.
Ma non finisce certo qui: anche le borse personalizzate di IlariaMai (per le quali è stato realizzato persino un servizio su "Vogue"), sono l'ennesima ciliegina sulla torta. E per gli amanti della lettura,da non perdere il libro di Fabio Consoli "Pedalando in Alaska Mi sono Perso i Pensieri" che narra di un viaggio in bicicletta fatto dallo stesso autore (grafico pubblicitario), i cui guadagni saranno devoluti in beneficenza ai Bambini del Sud del mondo. A disposizione sul profilo facebook di Paola Giudice un servizio fotografico amatoriale e tutte le info necessarie,che serviranno a farvi fare una idea.
Sono piacevolmente stordita,anche io guardo la locandina del film "Il favoloso mondo di Amelie",vicino al vaso di gerani ed entro nella logica del "mondo tutto mio". Il negozio inizia a riempirsi di gente. Credo sia proprio il momento di smontare le tende e di abbandonare, soprattutto, la comodissima poltrona. Adesso so che la Creatività si chiama Juna...
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stupenda juna e tutte le cosine che si trovano in quel fantastico mondo :)
Autore: sbrillantina |
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Anch'io avrei bisogno di un Pomeriggio "alla Amelie" =)
Autore: MiLe |
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